Da un'altra angolazione

CHE IL PASSATO RESTI UN RICORDO


C’è una caratteristica peculiare che ci hanno sempre riconosciuto tutti, anche i nostri detrattori: la Juventus, prima di essere una squadra di calcio, è un modello di organizzazione societario. Se una società funziona è facile che la squadra ottenga risultati, se una società è disorganizzata quasi sempre i problemi si vanno a riflettere sul campo. Lo so, state pensando a una squadra guidata da un nostro ex giocatore, bravi, quello è un esempio calzante. Ecco, lo scorso anno c’è stato un intoppo che sarà bene non ripetere. La Juve deve tornare a comportarsi da Juve, solo questo. Comportarsi da Juve significa programmare e pianificare, e non farsi guidare dall’istinto.

Detto questo, due paroline al nostro ex conducador, che non ci delude mai. Di ciò che fa e dice adesso mi interesso poco, mi chiedo solo quale molla spinga molti nostri tifosi a sperare in un suo ritorno. Ci piantò nel bel mezzo del ritiro, al Chelsea ha litigato con tutti i giocatori e con Abramovich, adesso la sparata a Milano: dovunque vada fa casino, oltre ad essere rimasto ad una concezione di calcio piuttosto obsoleta e assolutamente inadatta al di fuori del campionato italiano. L’altro grande mistero, giusto per completare il quadro, è capire a cosa serva Javier Zanetti: mai una parola, mai un intervento, niente di niente, il suo è lo stipendio meno sudato di tutto l’orbe terracqueo. Se non altro, diciamolo, di questa avventura di Conte in ambito nerazzurro rimarrà una bella amicizia, vedo che lui e Oriali sono sempre insieme, come due fratellini siamesi. E qui torniamo a cosa pensa chi lo rivorrebbe a Torino, ma piantiamola altrimenti entriamo in loop.

Ora, in questa estate strampalata, sotto con la Champions. E’ un anno talmente assurdo che può succedere di tutto, sia di uscire con il Lione che di arrivare in fondo. Non mi sento di stilare pronostici, anche perché sbaglio sempre quindi preferisco tacere, diciamo che l’orgoglio e la grinta possono anche supplire quelle carenze, di forma e di organico, che indubbiamente ci sono.
Cosa possiamo aspettarci per il prossimo anno, infine?
Io penso a un mercato in tono minore, non troppo scoppiettante, il covid si trascinerà dietro diversi problemi in ogni settore e il calcio, tema ludico ma non indispensabile, sarà uno tra quelli che ne risentirà. Ci sarà una ridimensionata, a mio parere. Giusta e necessaria, se Chiesa e Tonali vengono valutati 70 milioni di euro, tra l’altro.

A proposito di Fiorentina, dato che ho citato Chiesa, chi ha voglia e tempo vada a leggersi le peripezie del povero Rocco Comisso in quel di Firenze: Rocco è partito ancora bambino per l’America, ha fatto i soldi, ha acquistato la Fiorentina ed è tornato in Italia con un assegno da 250 milioni di euro per lo stadio e il centro sportivo ma, in 18 mesi, non è ancora riuscito ad avere una risposta dalle istituzioni. Ha i soldi, li vorrebbe spendere ma ci sono sempre problemi di ordine burocratico o logistico che impediscono la partenza del progetto. Lo specchio del paese, in parole povere.

Altro non saprei… è un pezzo che non sento sbroccare la sorella di Cr7 e la mamma di Rabiot, chi ha notizie me le invii, inizio ad essere sinceramente preoccupato.
E con questa vi darei appuntamento a venerdì prossimo, sperando che la nostra stagione non finisca lì… anche perché Garcia è di un’antipatia unica.

Enrico Tordini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...