I tre ruggiti del Leone

I 3 RUGGITI DEL LEONE – Risponde Franco Leonetti

A condizione che il giocatore si rendesse disponibile al ruolo di dodicesimo uomo, come grimaldello da secondi tempi, confermeresti Douglas Costa ? Oppure è un rapporto da chiudere, viste le assenze mentali e gli stop fisici, a cui ci ha abituato l’attaccante brasiliano ?

La riflessione in seno alla società c’è e deve essere profonda. D. Costa è un giocatore fantastico, extraordinaire, ho un debole per lui da quando giocava nello Shaktar, ma i suoi stop fisici sono troppo frequenti e difetta, ovviamente, in continuità. Io credo che questa possa essere l’estate per cedere il brasiliano e far arrivare un esterno di grande gamba, velocità e fantasia, capace di dare continuità di prestazioni

Cuadrado, Danilo, Alex Sandro e Pellegrini.
È il panorama nel settore degli esterni difensivi che ci si prospetta per la prossima stagione.
Potrebbe essere sufficiente oppure sarebbe meglio intervenire e ricercare altro ?

La fascia destra non credo proprio muterà, quindi la conferma di Cuadrado e Danilo dovrebbe essere quasi scontata, mentre sulla fascia mancina, il ritorno di Luca Pellegrini lo ritengo giusto. Il ragazzo sta continuando a far bene a Cagliari. Alex Sandro ha mercato estero con valutazioni importanti, potrebbe essere giunto il momento per mutare orizzonti, con due opportunità come Emerson Palmieri e Alaba pronte a prendersi la casacca bianconera. Chiaro che tenere A.Sandro e far arrivare uno tra l’italo-brasiliano e l’austriaco sarebbe un rafforzamento notevole e darebbe una pletora di soluzioni in più a Sarri. La Juve è parecchio avanti nei discorsi con Emerson Palmieri, resta da capire se la dirigenza intenda far partire Alex Sandro o meno

La tanto vituperata “seconda squadra” ha tagliato, con la vittoria in Coppa Italia, il primo traguardo significativo della sua breve esistenza.
Ora pare in arrivo il Maestro Andrea Pirlo, come prossimo allenatore.
Possiamo affermare di aprire la Fase 2 della nostra Under 23, con maggior interazione con la prima squadra e giocatori all’altezza della Serie A ?


Si concordo appieno. La fase due della Under 23 partirà il prossimo anno con l’avvento di Andrea Pirlo in panchina, evento che potrebbe schiudere scenari intriganti per il futuro. Dispiace per Pecchia che rimarrà un Mister storico, grazie a lui è giunto il primo trofeo dell’esigua vita della U23, ma le seconde squadre, all’estero, servono per far crescere giocatori e allenatori da trasferire, eventualmente, in sede stabile in prima squadra. E l’obiettivo della Juventus è proprio questo, non per nulla la dirigenza si è tanto battuta per il ritorno delle seconde squadre. Se gestite al meglio possono diventare una fucina base per le vicende a venire.

Di Franco Leonetti

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