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#Spazio Liga: Giornata 29

Ventinovesima giornata di Liga interessante come sempre. In testa continua il duello fra Real e Barcellona che si mantengono ancora a due lunghezze di distanza. Sempre più combattuta la situazione in zona Champions con Siviglia, Getafe e Real Sociedad che perdono punti, mentre non sbaglia il Cholo Simeone.

A Siviglia, sponda biancoverde, si stanno facendo riflessioni sul futuro di Rubi. La stagione è stata deludente e nelle ultime nove gare è arrivata solo una vittoria, pur contro il Real. Il pareggio rocambolesco col Granada non è stato gradito.

Ben cinque i pareggi, localizzati sopratutto in fondo alla classifica. La lotta per la permanenza in Liga si sta facendo incandescente e promette spettacolo nelle prossime giornate.

Levante vs Siviglia 1-1 (L.De Jong 46 – Diego Carlos (Aut.) 87)

Al Estadio Camilo Cano va in scena il match di apertura fra due squadre che hanno ben figurato nella scorsa giornata nelle rispettive stracittadine.

La gara è piuttosto equilibrata anche se le danze le conduce la squadra ospite che trova il vantaggio in apertura di secondo tempo grazie a De Jong. L’ex PSV finora è stata la delusione dei nervionistas, forse questa rete potrà ridare fiducia in vista del finale di stagione. Il Sevilla va più volte vicino al raddoppio, ma ancora una volta però il Levante si dimostra un animale “duro de matar” e così come contro il Valencia riesce a strappare un punto pesante proprio bei minuti finali grazie ad una autorete di Diego Carlos, sfortunato a deviare in rete la respinta del suo portiere.

Betis vs Granada 2-2 ( S.Canales (R) 85, C.Tello 88 – C.Fernandez 29, R.Soldado 90+1)

Gara scoppiettante al Benito Villamarin dove si affrontano Betis e Girona.

I biancorossi passano in vantaggio grazie a un contropiede fulmineo orchestrato da Azeez e Puertas, il primo intercetta e conduce palla al piede e il secondo mette in area una palla che Carlos Fernandez deve solo spingere in rete, terzo centro per il numero 24 nelle ultime due gare.

Il Betis è in crisi e la panchina di Rubi scricchiola rumorosamente per cui la reazione arriva. I biancoverdi ci provano per tutta la gara, dominando a livello territoriale e andando vicino alla rete con le botte da fuori di Fekir. Per raggiungere il pareggio tuttavia serve un penalty concesso per una spinta in area piuttosto goffa di Duarte su Borja Iglesias. Dagli undici metri Canales è chirurgico e impatta il match.

Tre minuti dopo la pressione del Betis viene premiata dalla rete di Cristian Tello che vede finire in rete senza che nessuno lo tocchi un cross tagliato e velenoso.

L’inerzia pare essere tutta per i ragazzi di Rubi, ma in pieno recupero il centrale Mandi lascia colpevolmente solo sul secondo palo Roberto Soldado. L’esperto cannoniere non sta vivendo una gran stagione, ma quando gli arriva una palla sporca da pochi metri fredda Robles sul primo palo siglando il 2-2 finale.

Per quanto visto durante il match il pareggio punisce eccessivamente i padroni di casa che ora devono valutare cosa fare con il loro allenatore visto il ruolino di marcia deficitario.

Getafe vs Espanyol 0-0

Da una parte la lotta per le coppe, dall’altro lato la disperata lotta per la salvezza. Alla fine al Coloseum Alfonso Perez le due compagini si spartiscono la posta in palio.

Al sedicesimo Bernardo Espinosa viene espulso. Il Getafe però nonostante la superiorità numerica e la pressione applicata sugli ospiti non riesce a passare e la gara termina a reti inviolate.

Da segnalare la grande prestazione di Diego López, portiere degli ospiti, che recita un ruolo fondamentale nel pareggio che permette alla seconda squadra di Barcellona di lasciare l’ultima piazza e di avvicinarsi a solo due punti alla salvezza.

Villarreal vs Mallorca 1-0 (C.Bacca 16)

Al Madrigal i gialli ospitano la compagine di Vicente Moreno a caccia di punti salvezza dopo la rotonda sconfitta patita contro il Barcellona.

È degli ospiti il primo squillo con Baba che coglie una traversa clamorosa con un tiro da fuori pregevole ad Asenjo già battuto, sarà la prima di due traverse per lui in questa gara, non molto fortunato il numero 12.

Pochi minuti più tardi l’episodio chiave: il talentuoso Chukwueze semina il panico sulla destra e mette un cross basso che l’ex Milan Bacca deve solo spingere in rete per portare avanti i suoi. Il gol è del colombiano, ma gran lavoro del giovane esterno nigeriano sicuramente un profilo interessante anche se ancora molto discontinuo.

La gara prosegue godibile con i padroni di casa che vanno vicini al raddoppio con Trigueros, ma anche gli isolani vanno molto vicini al pareggio con la seconda traversa di Baba e con una mischia selvaggia dove Budimir non riesce a trovare la zampata che possa dare il pareggio ai suoi e la decima marcatura stagionale all’ex Palermo.

Barcellona vs Leganes 2-0 (A.Fati 42, L.Messi (R) 69)

Torna al Camp Nou il Barcellona per continuare la marcia di avvicinamento al titolo sbarazzandosi del piccolo Leganes come da pronostico.

Tuttavia l’inizio del match vede un Miguel Ángel Guerrero vicinissimo a portare avanti i Pepineros, vedendosi negare la gioia del gol prima da un salvataggio sulla linea da parte di Lenglet e poi dal palo alla destra di ter Stegen.

Poi però i catalani salgono in cattedra e iniziano a dominare trovando la rete grazie ad uno scambio fra Junior Firpo e Ansu Fati che fulmina Cuéllar con un rasoterra dai 16 metri.

La seconda marcatura arriva grazie a Messi che si guadagna un rigore andando via in velocità combinando con Fati. Dagli undici metri l’argentino è una sentenza e fa il 2-0.

Eibar vs Athletic Bilbao 2-2 (Kike 19, F.Orellana (R) 78 – R.Garcia (R) 8, A.Villalibre 81)

Scontro interessante fra due compagini basche. Il piccolo Eibar vuole rendere la vita difficile ai fratelli maggiori dell’Atleti, regalarsi una soddisfazione e qualche punto prezioso in ottica salvezza.

Partono male però i padroni di casa, prima Dimitrovic è costretto ad un mezzo miracolo su una conclusione ravvicinata di Inigo Cordoba e pochi minuti più tardi Escalante, promesso sposo della Lazio, causa un generoso rigore allargando lievemente il braccio.

Dagli undici passi Raúl García è di ghiaccio e spiazza il portiere con un tiro preciso che si insacca dopo aver colpito il palo.

Il pareggio degli Armeros arriva al minuto 19, Pedro León mette bon mezzo un cross sporco che Kike García spinge in rete a porta sguarnita di naso. Non un eurogol, ma serve a equilibrare la gara.

Escalante dopo aver causato un rigore generoso ne trova uno forse ancora più di manica larga, grazie ad una trattenuta in area. Dal punto va il cileno Orellana che porta avanti i suoi nonostante il tocco del portiere del Athletic.

Il vantaggio dura giusto il tempo delle esultanze perché l’ex di giornata Dani Garcia mette un un buon cross che trova l’inserimento, ottimo per tempismo, meno per eleganza, di Villalibre che in qualche modo con il ginocchio mette la palla alle spalle di Dimitrovic.

Kike avrebbe pure la palla del 3-2 sul destro, ma il suo diagonale scorre a pochi centimetri dal palo, con il punteggio che si stabilizza sul 2-2 nel piccolo derby del País Vasco.

Valladolid vs Celta Vigo 0-0

Al José Zorrilla di Valladolid va in scena una sfida importante per la lotta salvezza fra i padroni di casa ed il club galiziano.

Gli ospiti hanno un gran bisogno di invertire la rotta, ma la partita è piuttosto bloccata per ambe le squadre, con poche occasioni da gol.

L’episodio più importante è il rigore concesso al 71 al Celta. Dal dischetto si presenta Iago Aspas, che però si fa ipnotizzare da Jordi Masip.

Un punto per ciascuno non fa felici gli ospiti ancora invischiati in piena lotta salvezza, mentre il Valladolid continua ad accumulare punti da buona formichina, tenendo la diciassettesima piazza a 8 lunghezze di distacco.

Osasuna vs Atletico Madrid 0-5 ( J.Felix 27,56, M.Llorente 79, A.Morata 83, Y.Ferreira Carrasco 88)

L’undici di Simeone ottiene la vittoria più opulenta della stagione sul campo di Pamplona.

La buona notizia è sopratutto data dal ritrovato Joao Felix, il talento portoghese non ha convinto troppo in questa stagione, ma nella notte dell’Estadio El Sadar trova una bella doppietta.

La terza rete è di Marco Llorente, grande protagonista e sempre encomiabile per impegno e dedizione. Una sua azione caparbia in area a cui fa seguito un diagonale teso porta allo 0-3, che di fatto sancisce la resa dei padroni di casa.

Negli ultimi minuti arrivano le reti di Morata e Carrasco ad aumentare il passivo, ma l’Osasuna ha ormai tirato i remi in barca, complice una situazione di classifica per ora tranquilla a distanza di sicurezza dalle zone pericolose.

I colchoneros ritornano al quarto posto, almeno fino alla gara di domani sera, mettendo pressione sulla Real Sociedad impegnata ad Alaves nella corsa ad un piazzamento Champions.

Alaves vs Real Sociedad 2-0 (Sainz 56, Aguirregabiria 90+6)

Sorpresa al Mendizorrotza dove i padroni di casa riescono ad infliggere una sconfitta pesante in chiave corsa Champions a Oyarzabal e soci.

Nell’ennesimo scontro fratricida basco l’Alaves passa grazie a un po’ di fortuna, un controllo imperfetto di Magallan si trasforma in assist per Sainz che da due passi trafigge Remiro. Grossi dubbi sulla posizione di offside, ma la VAR convalida.

In pochi minuti entrambe le compagini vengono ridotte a dieci uomini a causa delle espulsioni di Zaldua e Tina.

La Real Sociedad non pare proprio in giornata e non riesce a impensierire gli avversari, anzi a match quasi concluso Aguirregabiria insacca con un tap in ravvicinato dopo una azione caparbia di Joselu fissando il punteggio sul 2-0 finale.

Real Madrid vs Valencia 3-0 (K.Benzema 61,86, M.Asensio 74)

La partita più attesa della giornata è sicuramente quella all’Alfredo Di Stefano fra i blancos e la compagine valenciana.

Il primo tempo vede gli ospiti di gran lunga più pericolosi, Rodrigo colpisce un palo clamoroso e pochi minuti più tardi si vede annullare una rete piuttosto controversa.

Se il Valencia non riesce a capitalizzare il lavoro fatto nel primo tempo diverse sono le cose per il Real che alla prima vera chance passa, con il cinismo delle grandi squadre. Hazard va via al suo rivale ed imbecca Benzema, chirurgico nel battere Cillessen.

Il raddoppio è di Marco Asensio, al rientro dopo un lungo infortunio, che al primo tocco di palla mette a segno la rete del rientro. Mendy si mangia Wass sulla fascia e crossa molto bene per il trequartista che insacca con una pregevole volée.

Il terzo centro è del solito Benzema che mette a segno un goal da fenomeno vero, controllo volante e bomba nel sette che confermano, qualora fosse necessario, la grandissima qualità di questo attaccante che scrollatosi di dosso il fantasma di CR7 sta facendo cose eccellenti.

Nei minuti finali il talentino coreano Lee entra nel tabellina, ma dalla parte sbagliata. In un mezzo raptus isterico cerca di scalciare ripetutamente Sergio Ramos, con pochissimo successo per la verità, procurandosi un’espulsione stupida, ma sacrosanta.

Stefano Follador

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