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Conferenza stampa Juventus-Milan

Maurizio Sarri, in conferenza stampa tenutasi alle ore 14:00 presenta Juventus-Milan, sfida valida per la dodicesima giornata di Serie A in programma domani alle 20:45 all’Allianz Stadium.

Le parole del tecnico

Parere sul Milan – “Il Milan è una buona squadra che non ha fatto una buona fase iniziale di stagione, ma questo conta fino a un certo punto perché nella singola partita resta una buona squadra. Dobbiamo giocare con un’intensità difensiva diversa e per averla bisogna stare in campo in maniera leggermente diversa rispetto all’ultima partita”.

Il Milan sta ricostruendo e ha tutte le difficoltà di una costruzione. Nel calcio ci sono cicli, ricostruirsi per andare ad alti livelli è difficile per tutti. Il Milan è una squadra di buoni giocatori, con giovani che possono avere un futuro importante. Le basi le stanno gettando bene, poi quanto tempo occorrerà per tornare ai massimi livelli non lo so”.

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Ronaldo – “Ancora non lo so perché ieri era con i fisioterapisti. Vediamo oggi cosa riesce a fare, vediamo domattina nell’ultimo allenamento come sta. So che non ha niente di grave, solo un piccolo dolore al ginocchio che un po’ durante la partita lo squilibra dal punto di vista degli appoggi. Ma non ha niente di particolarmente grave”.

Recupero De Light – “Abbiamo due allenamenti, vediamo come reagisce. Ieri ha fatto delle prove positive in campo, oggi prova stare in campo con la squadra e vediamo la reazione.”

Ramsey – “Ha qualità importanti, può dare tanto in entrambi i ruoli. Il trequartista moderno è un centrocampista, lui può farlo, ma può fare anche l’interno in un centrocampo solido. Da interno si può considerare un interno offensivo, da trequartista uno che ci dà più equilibrio. Comunque può fare bene in entrambi i ruoli. Come sta? Ieri ha fatto un allenamento defaticante, vediamo oggi con un allenamento più intensivo come reagisce”.

Bonucci – “La risposta è insita nelle mie scelte. Se pensavo che la squadra potesse farne a meno l’avrei fatto riposare. In questo momento penso la squadra abbia bisogno di lui per esperienza, personalità e organizzazione difensiva, quindi gli viene chiesto un sacrificio enorme. Spero di poterlo far riposare in futuro, ma in questa prima parte è stato determinante per noi”.

Douglas Costa – ” A Mosca si è allargato perché al centro non c’era spazio. Nel compito di trequartista c’è anche quello, andare a cercare spazio per vie esterne. Noi ora abbiamo bisogno di equilibrio, non possiamo permetterci un trequartista puramente offensivo. Infatti penso siano state sottovaluatate dal punto di vista tattico le prove di Bernardeschi”.

Higuain – “Il dente avvelenato ce l’avrà anche il Milan con lui. Che Gonzalo sia un ragazzo che ha bisogno di forti motivazioni per rendere al meglio è palese e lo dice la sua storia. Lui ora sta bene fisicamente e mentalmente ed è in un momento in cui ci può dare e ci sta dando tanto. Lo sta facendo nella creazione di situazioni di gioco, secondo me può fare qualcosina in più dal punto di vista realizzativo”.

Sul ritiro – “Non andiamo in ritiro se la partita è serale, se è pomeridiana andiamo. I motivi sono evidenti. Se giocando tanto puoi evitare di spendere meno energie mentali e nervose con i ritiri, lo fai. Comunque il ritiro è facoltativo e spesso diversi giocatori sono lo stesso in ritiro”.

5 volte su 8 ha vinto pareggiando dopo 45 minuti. Anche questo è un limite della squadra? – “Dipende da come guardi questa situazione. E’ un limite e una forza. Il limite è che la squadra non riesce a disintegrare e chiudere le partite come i numeri farebbero presupporre, la forza è che la squadra fino alla fine vuole la vittoria e spesso l’ha trovata. E’ un limite in questo momento di mentalità e una forza caratteriale. Voti? Stavano antipatici quando li davano a me, quindi ne farei a meno”.

Napoli – “Non mi sono fatto nessuna idea. Sono problemi loro, da 700 chilometri di distanza non posso permettermi di capire. Ci sono comunque personaggi di rilievo come Ancelotti e Giuntoli che sapranno risolverla”.

Rabiot – Io in futuro lo vedo più da vertice basso che da trequartista. In questo momento non gli ho voluto confondere le idee perché è in una fase di ambientamento. L’ho messo a specializzarsi in un singolo ruolo, poi quando sarà padrone vederemo le alternative. Però nel pre-campionato ha fatto il vertice basso qualche volta e l’ha fatto bene.

Problemi Napoli e Inter – “Ogni problema che si innesca può avere risvolti positivi o negativi. Talvolta una bella discussione, una situazione da risolvere, i gruppi li cementa. Non è detto che quello che dall’esterno venga visto come negativo sia poi negativo. Dire che l’Inter ha problemi, parlando di una squadra che ha fatto 28 punti, mi sembra eccessivo. Mi sembra una squadra in buona salute”.

di Livia Sbrizza

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