conferenza stampa
#UnderPRESSure

Verso Brescia – Juventus: le parole di Sarri.

Dopo il Verona, domani la Juventus scenderà in campo contro il Brescia.

Maurizio Sarri interviene in conferenza stampa. 

Sulla formazione – “Voglio tutti i dati dai preparatori e lo staff e decidere con lucidità. Inutile andare a cercarsi infortuni adesso. E’ importante avere continuità ora, ma c’è bisogno di fare anche altre valutazioni. Ieri 7-8 che non hanno giocato si sono allenati bene, quindi un minimo di valutazione va fatta oggi”.

Il Brescia – “Squadra organizzata, si vede che esprime un calcio piacevole. In questo momento è pericolosa, neopromossa che sta facendo bene, è in condizione e l’esordio di Balotelli può dare una botta di entusiasmo all’ambiente. Partita insidiosa, affrontare queste squadre, che sono molto in salute, in questo momento è pericoloso per noi e per tutti”.

Possibile tournover per Ronaldo e Bonucci – “Valuterò i cambi. Ronaldo ieri aveva un piccolo problema all’adduttore ed è normale. Valuterò i dati e capirò per chi è indispensabile il riposo”.

Sul processo di Apprendimento – “L’apprendimento è reciproco. Io devo capire cosa posso dare e la squadra quello che chiedo. Stiamo lavorando, io spero di adattarmi il prima possibile, ma come ho sempre detto l’adattamento di una squadra ai principi dell’allenatore è sempre molto soggettivo”.

Sulle punizioni dal limite dà qualche indicazione? – “Ci sono indicazioni.

Le punizioni di destro vanno a Pjanic e Ronaldo, quelli di sinistro dipende da chi c’è in campo Dybala o Bernardeschi. I rigori si danno indicazioni, la principale e l’alternativa. Poi ci sono momenti della partita in cui magari il prescelto non è nella condizione ed è giusto ci sia un’altra opzione. Ci sono un paio di opzioni per ogni situazione”.

Come sta Higuain? – “Non ha avuto fratture, quindi penso sia a disposizione. La grande difficoltà che ha avuto in partita è stata la fatica a respirare per il tamponamento, ma è stata scongiurata la frattura”.

Sull’adattamento alla Juve. – “Il mondo Juve non ha niente di differente da altri tipi di realtà. Questi mondi sono fatti di persone e io con queste persone mi trovo benissimo. La necessità di fare risultati c’è anche in altri ambienti come al Chelsea. Qui c’è un alto livello di organizzazione, ci sono persone con cui mi trovo meglio quindi l’ingresso nel mondo Juve è andato bene. Poi c’è l’aspetto tecnico, capire le caratteristiche di tutti i giocatori. Tutti hanno caratteristiche palesi, altri caratteristiche che riconosci lavorandoci giorno dopo giorno, non vedendo qualche partita. Quello è l’adattamento: permettere ai giocatori di esprimersi al meglio mantenendo l’equilibrio di squadra. Questi sono i tentativi su cui bisogna innescare un modo di giocare e pensare. Poi ci vuole tempo, non è un videogioco. Così sarebbe fantasia popolare. Un modo di giocare è un modo di pensare, quindi per innescare un modo di pensare ci vuole tempo”.

Sulle rivali – “Non ho visto praticamente niente, ho visto solo le squadre contro cui abbiamo giocato. Non mi sono messo a vedere partite che non siano direttamente collegate a noi. Non ho un quadro della situazione generale. Penso che sarà un campionato più difficile rispetto agli altri anni”.

Ha trovato il calcio italiano cambiato? – “Bisogna aspettare perché nelle prime 7-8 partite tutte le squadre cercano di proporre calcio, ma poi cambia. Vediamo se questa tendenza sarà duratura o se cambierà dopo 10 partite”.

 

di Livia Sbrizza

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...