Nero Su BIanco

30 ANNI DA STRISCIANTI (buon anniversario inteL)

Eh si, sembra incredibile ma sono passati proprio 30 anni dall’ultimo scudetto dell’inter, calcisticamente davvero un’eternitá, era il 1989.

Certo, nel mezzo una truffa che ne avrebbe prodotti 4, ma sappiamo ormai tutti com’è andata in realtà.

Una stagione storica l’ultima con Trapattoni (ovviamente preso dalla Juventus) alla guida, una marcia trionfale per una squadra tosta e completa in un mix italo-tedesco (Brehme e Matthäus sugli scudi) che fece giustamente pensare all’apertura di in ciclo.

E invece, in questi TRENT’ANNI la società nerazzurra avrebbe speso circa 2 miliardi e 800 milioni di € (riparametrando gli investimenti in vecchie lire), più di ogni altra societá in Europa, salvata dal fallimento per ben tre volte negli ultimi anni con il solito occultamento mirato.

Dopo il grandissimo Giovanni Trapattoni, dal 1990 ad oggi hanno cambiato/cacciato ben 33 allenatori (alcuni per un paio di volte addirittura):

Orrico, Suarez, Bagnoli, Marini, Bianchi, Ardemagni, Suarez 2, Hodgson, Castellini, Simoni, Lucescu, Castellini 2, Hodgson 2, Lippi, Tardelli, Cúper, Verdelli, Zaccheroni, Mancini, Mourinho, Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri, Stramaccioni, Mazzarri, Mancini 2, De Böer, Vecchi, Pioli, Vecchi 2, Spalletti.

Più di uno all’anno come media.

Moratti ha dovuto vendere in Oriente una società che era ormai indebitata oltre ogni limite (anche la truffa di ‘calciopoli’ ha avuto un costo altissimo, da Auricchio a Rossi, da Petrucci a Palazzi, dai vari Pistocchi all’intera Figc), cosa oltremodo sorprendente vedere una società che implode finanziariamente proprio DOPO una serie di “vittorie” … ma sappiamo che vittorie infatti non sono state, assolutamente.

Ed ora la proprietà è addirittura cinese, niente più storia, niente più dignità, niente più calcio.

Ha incredibilmente acquistato, venduto, svenduto e “terminato” giocatori di ogni tipo, spesso rendendo felici squadre avversarie ed altrettanto spesso riuscendo a trasformare veri e propri fenomeni in ‘bufale’ clamorose.

Impossibile citarli tutti, da Pancev a Centofanti da Van Peta al mostruoso Adriano, ridotto poi ad un alcolista e neppure troppo anonimo.

Alcuni nomi ed ‘affari’ indimenticabili peró vanno rapidamente solo citati, in particolare alcune incredibili cessioni, ma comunque, il tutto, in un’incredibile alternanza di campioni ceduti o sprecati ed inauditi pipponi sopravvalutati:

Pirlo, Seedorf, Recoba, Gresko (sempre sia lodato), Vieri, Davids, Quaresma, Forlan, Guarin, Jovetic, e poi ancora Cannavaro per Carini, Djorkaeff scelto al posto di Zidane (un po’ come Muller Platini in epoca precedente).

Il fenomeno brasiliano Ronaldo che vince ovunque prima e dopo aver vestito la maglia nerazzurra, fino ad arrivare all’ultima follia, ovvero lo scambio tra Nainggolan e Zaniolo. Un fortissimo ex giocatore per un impressionante prospetto che non smette di crescere … dovevano ‘vincere subito’ dicono, ma cosa ancora non s’é capito.

Insomma han campato esclusivamente di scuse e falsità in questo 30ennio, nel quale l’unico “bomber” davvero implacabile si chiamó Guido Rossi.

Ma tornando alle basi, ossia alla questione acquisti cessioni che a nostro avviso ha prepotentemente e principalmente segnato “l’impotenza da campo” dell’internazionale football club, c’è un nome anzi un volto in particolare che può degnamente rappresentare quest’assoluta indegnità.

È proprio mostrando il suo volto che invitiamo a riflettere i tifosi bianconeri e volendo anche quelli nerazzurri, vittime sacrificali di un ex calciatore che amava millantare, sbagliare e far la cresta ad un presidente truffatore ed inetto … magari per poi organizzare festini folleggianti sempre in ‘compagnia’ del figlio del presidente stesso.

Per quasi la metà del trentennio in questione Marco Branca è stato uno dei veri ‘boss’. In società faceva e disfava, per fortuna nostra, in ogni direzione. Tra i tanti scambi/cessioni, fu emblematico quello che vide protagonista il favoloso Roberto Carlos, ceduto (e già sarebbe abbastanza), al Real Madrid. Ed in cambio, tranquillamente, presero nientemeno che Fabian Carini … gran bel ragazzo.

E comunque ancora oggi, ormai totalmente in mano ad una multinazionale del malaffare cinese, criticano aspramente il motto juventino di Boniperti, logico e puro simbolo orale di una superiorità sportiva etica e persino estetica, per far poi finta di niente quando il loro ultimo presidente dice testualmente parlando degli avversari: “Li schiacceremo tutti, tutti. Fuori e dentro il campo” !

Grazie di esistere inter, grazie. Strisciando strisciando continui a regalarci campionati veri, non come i tuoi, e splendide emozioni … 30 anni di GAME OVER.

🐍🤡🐍🤡🐍🤡🐍🤡🐍🤡🐍🤡🐍🤡

Paolo Carraro

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