I tre ruggiti del Leone

I 3 RUGGITI DEL LEONE – Risponde Franco Leonetti

Quali corde si devono toccare per mantenere alte concentrazione e motivazioni in queste ultime 5 partite?

La maglia della Juve va onorata sempre, anche quando lo Scudetto è già stato vinto. Allegri è stato chiarissimo: «Non possiamo andare in giro a fare figuracce». In secondo luogo, opererà dei cambi per sperimentare delle soluzioni, e aggiungo io, degli uomini per testarli fino in fondo. Qualcuno si giocherà una buona porzione di riconferma, proprio in questa coda finale di stagione. Quindi nessuno deve snobbare i restanti impegni di campionato, con incontri assai prestigiosi quali Inter, Roma, derby di Torino, Atalanta e Sampdoria.

***

Mettiamo da parte Allegri per un attimo.
Facciamo finta che le strade si dividano.
Favola Atalanta, gran lavoro del Gasp.
Come lo vedrebbe ad allenare questa Juve?

Sinceramente ammiro Gasperini per il suo lavoro eccezionale, da gran maestro di calcio e creatore di automatismi, ma non lo vedo sulla panchina della Juve. Allegri è di gran lunga il miglior allenatore italiano in circolazione e uno dei migliori in Europa, per guidare la Juve servono tante caratteristiche, carisma, perfetta gestione del gruppo, equilibrio e saper reggere alle fortissime pressioni. Gasperini ha avuto poco tempo per confrontarsi con un club di alto livello, venendo cacciato subito dall’Inter di Moratti, quindi è lecito che voglia riprovarci a breve, per allenare una squadra top. Io aborro le etichette, ma è fuori di dubbio che Gasperini abbia dato il meglio e stia facendo grandissime cose su piazze nelle quali la pressione è minore, per cui vincere non è un obbligo e dove, se si è bravi nello spogliatoio, si ha la massima disponibilità dei giocatori: se pungolati nella maniera giusta danno il 109%. Adoro il calcio prodotto dal Gasp ma per combattere ad altissimi livelli, in Italia e in Europa, serve anche tanta esperienza accumulata.

***

Cosa ne pensi delle nuove maglie per la prossima stagione? La prima è molto innovativa e la seconda, se confermati i colori bianco e rosso, sarà credo unica in tutta la storia del Club.

Ogni anno in questo periodo entra a piè pari la querelle legata alle nuove maglie per la futura stagione. Mai come quest’anno le anticipazioni sulla prima maglia erano così certe, ovvero scomparsa delle tradizionali strisce per una casacca divisa a metà con quadranti bianconeri e striscia sottile rosa a dividerli. Ora gli indizi sono divenuti conferme, la prima maglia sarà questa. Certo, la Juventus senza strisce verticali è impressionante da vedere, e sconcerta alquanto, sopratutto i tifosi più legati alla tradizione, ma il cambio epocale, per la prossima stagione, è stato provocato da un fattore di marketing, per cercare di penetrare mercati dove la Juve c’è già ma necessita di un grande incremento di visibilità e introiti, per tentare di diventare top. Ritengo, come per tutte le cose, che sarà solo questione di tempo, poi questa nuova maglia verrà vista sotto una luce diversa, io personalmente preferisco le strisce e mi auguro che possa essere solo un’idea durevole per la prossima annata. La seconda maglia sarà bianca con pantaloncini rossi, altra novità, e la terza completamente turchese dai pantaloncini ai calzettoni, insomma ogni anno assistiamo a nuove colorazioni, stili e forme , come ormai accade da svariati anni, il tutto per dare sempre più input al marketing che è divenuta una voce assai importante nel conto economico di una società di calcio.

Franco Leonetti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...