Nero Su BIanco

Cancelo … “a doppia mandata”.

Ajax Juve.

Appena finito di rivederla, tutta, da solo sul divano con gli occhi ed il cuore ancora ‘gonfi di adrenalina’.

Di fronte all’Amsterdam Arena, i giovani atleti figli della tradizione dei “Tulipani a tutto campo” e la squadra d’Italia, l’unica, figlia della difesa massiva.

Partita intensa, importante, istruttiva.

Il salto, soprattutto mentale, rispetto a marzo nella trasferta di Madrid è notevole.

La Juve gioca compatta, elastica, aggressiva e riesce a tenere i reparti vicini e le distanze ridotte.

Rientri affrettati, assenze importanti.

La sensazione drammatica nel prepartita riguarda Capitan Chiellini: troppa l’enfasi nel ripresentare Rugani come fosse un acquisto last minute appena giunto. Sarà davvero così lieve il solito fastidio al polpaccio ? Noi lo speriamo !!

Nel frattempo il ragazzo, scaraventato in conferenza stampa come il più esperto dei veterani cresce in una sola notte, torna quello di Empoli, forse ancor più concreto, non sbaglia quasi nulla e mai si fa trovare incerto, spaesato … un upgrade davvero impensabile, anche per chi lo ha sempre aspettato. Bravo lui, bravo Allegri, brava la Societá, bravi i compagni e, non stentiamo ad immaginare, bravo Capitan Chiellini a portarlo per mano.

La Juve pressa, aggredisce, tampona e spinge. Importantissimo, instancabile e straordinario l’oro di Carrara Bernardeschi, poco vistoso, poco regista ma molto efficace Pjanic che fa una partita di grande sacrificio in spazi per lui davvero troppo ristretti.

Alex Sandro sempre troppo affezionato al pallone ma meno lento, più convinto, più volitivo.

Un contropiede perfetto, all’ultimo minuto della prima frazione vede la Juve stringere, accentrarsi per poi aprirsi, la palla è a Cancelo che fa il brasiliano e serve una palla dolcissima, perfetta per CR7 che improvvisamente scatta, ad altissima velocità, sparisce dall’orizzonte visivo degli avversari e in corsa, ancora di testa, realizza l’1 a 0 con una transizione fulminea che frutta il meritato vantaggio.

Il RE è nostro, il RE non manca mai. Solo lui e Messi sono ancora così incisivi.

La sensazione di potenza e controllo rende dolce l’intervallo per i tifosi bianconeri.

Inizia il II tempo e Cancelo, improvvisamente, inaspettatamente, inusitatamente, incoscientemente … fa di nuovo il brasiliano. Non lascia la palla in fallo laterale, non spazza annusando il pericolo come italico difensore, no. Controlla, sbaglia mollemente e lascia il passo al piccolo fenomeno David Neres che va via, lo manda da solo verso il fondo mentre lui rientra e fulmina Sczcesny (autore comunque di una serata davvero ottima) con tiro a giro di destro sul secondo palo.

La Juve ha un crollo visibile, notevole, i biancorossi per la prima volta riescono a prendere in mano il joystick e fanno passare a noi spettatori 20-25 minuti non proprio gradevoli. La Juve comunque tiene e tiene molto grazie a Rodrigo Bentancur, tornato (come previsto e scritto già martedì sera) l’eroe uruguagio del centrocampo mundial di Russia … rischia ma tiene, esce palla al piede da duelli ciclopici, non prende il solito giallo (fischia poco, pochissimo l’arbitro, bisogna capirlo in fretta, prima) e regala una prova da Tardelli prima maniera. Epico !

Mandzukic non pervenuto stasera (capita ultimamente), se non quando viene sostituito, pur immobile ed insolitamente ‘leggero’, dopo, ossia quando i bianconeri rilanciano alto sulla trequarti non trovando più nulla se non qualche tentativo del Berna, sempre più stanco, letteralmente sfinito nel finale ma comunque eroico.

Cancelo, improvvisamente tornato, crossa pericolosamente d’esterno ricordandoci che può riapparire in fretta il brasiliano positivo, ma che non è pronto per coprire tutta la fascia in partite di questo livello, deve ancora crescere di testa nelle transizioni difensive, ma potrà essere un grande ANCHE lì, e non un grande pericolo come stasera in alcuni momenti.

Douglas Costa è tornato, come fosse passata una sola settimana. Corsa, possesso, strappi inauditi, funambolismi, dribbling e tiro (un palo esaltante), ma sempre il giocatore da assolo che nei 90’ e non nei 20’ o 25’, tende poi a perdersi, involversi, esagerare, ottimo però stasera. Molto bene anche Dybala seppur, ancora una volta impiegato da regista avanzato, lontano dalla SUA zona insomma. Questo, a mio avviso, è uno dei pochi equivoci tattici che Allegri deve chiarire prima di tutto a se stesso. Nessuno può, nessuno deve permettersi di dimenticare cosa è stata la Joya fino a qualche tempo fa.

Il mister, certo. Prepara la partita splendidamente, la perde poi all’improvviso per la “vaccata” di Cancelo ma la ricostruisce con la consueta calma, col giusto piglio da ‘brain-coach’, da scacchista di sala Bingo. Dice a fine partita: “tutti puliti ‘un si gioca a calcio”, sempre bravo dentro e forse ancor più fuori dal campo.

Matuidi si infortuna pure lui. Magnifico nel primo tempo, solido ed arrembante ha straziato le linee che gli avversari cercavano di tracciare, con la prepotenza di un ‘cacciatore di vampiri’.

Bonucci meglio di altre volte, cresce nel II tempo, sempre sostenuto magnificamente dall’irriconoscibile “figlio di Re Giorgio” per cui val la pena di fare una seconda menzione. Si, bravo Daniele, sembravi un pulcino bagnato ultimamente, ma seppur con tante inutili scusanti, nella Juve, con un quarto di secolo, credimi … non puoi più permettertelo, bene così !

Anche un possibile/probabile rigore su Bentancur nel II tempo, trattenuto ed affossato da Tagliafico (che a Torino non ci sarà) mentre sta per battere comodamente a rete, che il VAR nega in modalità ‘silent check’. Non servono italiche lacrime da versare, serve ricordare che gli episodi bisogna saperli conquistare, piegare alla propria volontà.

Ed ora altri 6 giorni di attesa, ormai quasi 5. Saremo lì a sostenerti, con un 37’ scudetto (l’8’ consecutivo) già sul petto e la consapevolezza che ormai questo è tornato il nostro livello, e questo sarà.

di Paolo Carraro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...