STORIE DI CALCIO

Le 10 rimonte che esaltarono gli juventini

Il calcio è bello perchè è fatto di storie. Non solo di gare dominate, ma anche di partite sofferte e combattute e di rimonte epiche in partite da 180′ raddrizzate in maniera esaltante, tanto da dare un pizzico di eroicità all’impresa. Quella di martedì sera è stata sicuramente una sfida emozionante e molto tesa, una gara da mettere di diritto nelle pagine di storia bianconera, perchè è stata la prima in una coppa europea in cui la Juve ha recuperato un doppio svantaggio. Ma nella storia, ci sono state altre gare in cui la Juve si è esaltata nel ritorno, dopo aver in parte compromesso la sfida d’andata. Andiamo a ripercorrerle, selezionando 10 imprese che hanno esaltato il popolo bianconero, partendo da una gara d’andata finita male. Non sono considerate le sfide dei gironi eliminatori o gare recuperate dopo aver vinto l’andata.

10. JUVENTUS-EMPOLI 5-3 (and 1-2) – Ottavi di Coppa Italia 15/1/2008

Iniziamo la rassegna con una partita “pazza”. Un ottavo di Coppa Italia cosa può avere di emozionante? Quella fu una partita assurda: quando ancora c’era il doppio turno nella coppa, la Juve neopromossa di Ranieri si trova l’Empoli di Malesani, che ha iniziato la sua prima stagione in Europa (finita subito, nel turno eliminatorio con lo Zurigo) ma che ora se la passa maluccio, in zona retrocessione. La Juve deve solo riprendere un 1-2, dopo che nell’andata, il 6 dicembre 2007, Iaquinta ha segnato un gol nel finale che sembra rendere più facile la rimonta. Ed infatti, dopo 10′ Marchionni e Nedved hanno già cucinato il passaggio del turno. Ma l’Empoli torna in gara, ed acciuffa il pari già al termine del primo tempo con Antonini e Pozzi. Tutto da rifare: nella ripresa Iaquinta fa 3-2 dopo 5′, ma ne passano 3 e Pozzi segna un incredibile 3-3. Alla Juve servono altri due gol, e li trova quando i toscani cedono di schianto: ancora Iaquinta, poi un rigore di Del Piero sanciscono i quarti. Dove il cammino si fermerà con l’Inter di Balotelli.

9. JUVENTUS-REAL MADRID 2-0 dts (and 0-1) – Ottavi di Champions League  9/3/2005

La Juve di Capello in campionato duella a pari punti col Milan in testa alla classifica , la Champions, dopo un girone vinto in scioltezza, propone la sfida con le Merengues e siamo chiamati a rimontare il gol di Helguera del 22 febbraio. La partita non si sblocca, ma ci pensa Trezeguet a 15′ dal termine a pareggiare i conti. Ai supplementari poi Zalayeta regala i quarti. Dove non rimonteremo però il 2-1 del Liverpool.

8.  JUVENTUS-BEROE 3-0 dts (and 0-1) – Ottavi di Coppa delle Coppe 7/11/1979

Per la squadra del Trap l’ostacolo sono i semisconosciuti bulgari del Beroe Stara Zagora. Sembra abbordabile, ma all’andata il 24 ottobre vincono i bulgari con un gol su rigore ad 8′ dal termine. La Juve nel ritorno si mette subito sulla buona strada con un gol di Scirea in apertura, ma ci vogliono i supplementari, dove Causio e Verza sigillano il passaggio del turno. In quell’unica stagione trapattoniana senza successi, la Juve si fermerà in semifinale con l’Arsenal.

7.  JUVENTUS-REAL MADRID 2-0 (and 0-1)-  Quarti di Champions League 20/3/1996

Secondo anno di Marcello Lippi: la Juve è in ripresa in un campionato saldamente in mano al Milan, ma il vero obiettivo stagionale è la Champions League. Dopo il girone vinto in cui è esploso il talento di Del Piero, la Juve vede compromesso il suo cammino dopo la sconfitta dell’andata con un gol di Raul, e con le grandi parate di Peruzzi che hanno evitato un passivo più pesante. Nel ritorno ci si mobilita per la rimonta:  sono due perle di Del Piero e Padovano a spingere avanti i bianconeri verso quell’edizione vittoriosa.

https://vimeo.com/84456122

6. TOTTENHAMM-JUVENTUS 1-2 (and 2-2) – Ottavi di Champions League  7/3/2018

E’ una partita col brivido, per la Juve: dopo il 2-2 dell’andata la Juventus di Allegri si reca a Londra con l’obbligo di vincere. Atleticamente gli inglesi di Pochettino sono messi meglio, avendo vinto a centrocampo la sfida dell’andata, annullando il 2-0 iniziale maturato con la doppietta di Higuain. Nel ritorno è il sudcoreano Son, dopo un rigore negato alla Juve,  a portare in vantaggio gli Spurs, ma lo scatto d’orgoglio bianconero produce nella ripresa una sfuriata di cinque minuti in cui Higuain e Dybala segnano i gol qualificazione. Ai quarti arriva il Real, la rovesciata magica di CR7 e l’impresa del secolo svanita al 98′.

5. JUVENTUS-WERDER BREMA 2-1 (and 2-3)  – Ottavi di Champions League 7/3/2006

Col campionato saldamente controllato, la Juve dopo un girone europeo vinto dominando, trova l’avversario più abbordabile, il Weder Brema. La squadra di Schaaf però all’andata si impone per 3-2 in casa e nel ritorno a Torino a complicare tutto c’è il vantaggio tedesco con l’ex parmense Micoud. La Juve si butta in avanti senza fortuna, la porta dei biancoverdi sembra stregata rischiando di esporsi a pericolosi contropiedi. Trezeguet impatta a metà ripresa, ma non basta: mentre si va verso una clamorosa eliminazione, il portiere tedesco Wiese fa una frittata a 2′ dal termine non trattenendo un pallone su una parata alta, ne aprofitta Emerson che raccoglie ed insacca il gol vittoria. Eliminazione comunque rimandata al turno seguente con l’Arsenal.

4. JUVENTUS-VERONA 3-0 dts (and 0-2) Finale di Coppa Italia 22/6/1983

Lo scudetto è andato alla Roma, la Coppa dei Campioni all’Amburgo. La Juve si butta sulla Coppa Italia per salvare una stagione sfortunata contrassegnata dal fresco addio di Zoff. Ma il Verona di Bagnoli all’andata ha vinto 2-0 e non è facile strappargli il trofeo: Rossi e Platini segnano un gol per tempo, e nei supplementari è Platini a suggellare il successo ad un minuto dai rigori, regalando al Trap la sofferta coppa Italia numero 7 della storia bianconera.

3. JUVENTUS-REAL MADRID 3-1 (and 1-2) – Semifinali di Champions League  14/5/2003

La Juve di Lippi, dopo aver conquistato il sabato prima il suo 27mo scudetto, si getta alla conquista della Champions, dovendo rimontare l’1-2 subìto a Madrid 8 giorni prima. La Juve gioca una delle partite migliori della sua storia europea: Trezeguet, Del Piero e Nedved indirizzano la sfida a proprio favore, poi il gol di Zidane la riaccende, prima che Buffon salvi la qualificazione parando un rigore a Figo sul 2-0. L’ammonizione a Nedved che fa saltare la finale è l’unica nota stonata. Purtroppo a Manchester l’epilogo non si completa.

2. FIORENTINA-JUVENTUS 0-3 (and 2-1) –  Semifinali di Coppa Italia  7/4/2015

La Juve di Allegri, lanciata verso uno scudetto facile ed in corsa verso la finale di Champions, si trova quasi ad un bivio in Coppa Italia, dopo il ko interno del 5 marzo, deciso da un doppietta di uno scatenato Salah. La Juve va al Franchi con un formazione rimaneggiata, non dando priorità a questa competizione, ma la Fiorentina stecca completamente: Matri, Pereyra e Bonucci firmano l’incredibile rimonta, unico vero colpaccio dopo un ko interno all’andata. Ed è finale, e vittoria dopo 20 anni. La numero 10.

1. JUVENTUS-ATLETICO MADRID 3-0 – Ottavi di Champions League 12/3/2019

E quì è storia recente, dell’altro ieri. La Juve che sembra spacciata, colpita dagli uruguagi Gimenez e Godin all’andata. Poi la grande serata di Ronaldo e di Allegri, per una rimonta memorabile.

Diego Valceschini

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