#Ex

La Regione del bianco …. che abbraccia il nero.

Un lunedì sera di qualche anno fa mi capitò di sentire, in un salotto televisivo dove ogni tanto si parla anche di calcio, il buon Pierluigi Pardo fare una domanda a Bruno Pizzul. Si parlava di tatuaggi tra gli ospiti in studio e mentre Mughini inclinava la testa schifando l’argomento quel buon simpaticone di Pier chiedeva al telecronista Rai per antonomasia se per caso avesse anche lui un po’ d’inchiostro sulla pelle.

Con il suo inconfondibile timbro di voce il gigante friulano rispose che aveva una bottiglia di Ribolla Gialla tatuata sul fegato.

Il Friuli Venezia Giulia ha un’estensione territoriale abbastanza limitata ed una zona montuosa utile alla coltivazione molto ridotta, ciò nonostante vanta una tradizione vinicola antica che lo porta a produrre vini bianchi rinomati in tutto il mondo.

Sono diversi i calciatori friulani cresciuti nelle giovanili dell’ Udinese prima di approdare a Torino, da bianconeri a bianconeri.

Il campione del Mondo Dino Zoff, nativo di Mariano del Friuli, ha giocato due anni  a Udine, prima di decantare il suo talento a Mantova ed infine farsi apprezzare in tutta la sua classe, potenza ed eleganza difendendo la porta di Napoli, nazionale e Juventus.

Il terzino Sergio Manente, nato e cresciuto ad Udine, maglia che ha vestito per quattro anni prima di trasferirsi a Bergamo, dove ha giocato due anni per poi approdare sotto la Mole Antonelliana, qui ha segnato 15 gol e vinto due scudetti nel 49-50 e nel 51-52.

Un altro terzino, un altro campione del mondo, un altro calciatore e poi allenatore scudettato, nato e cresciuto nelle giovanili dei friulani,  Alfredo Foni, terzino destro campione del mondo con la maglia azzurra in Francia nel 38 e campione d’Italia a Torino nel 34/35.

L’ala destra friulana Pietro Fanna, cresciuto nelle giovanili dell’Udinese e poi passato all’Atalanta per infine vestire la nostra maglia zebrata nel 77′,  rimanendo a Torino per cinque stagioni vincendo 3 scudetti e una Coppa Italia.  Fanna è uno dei 5 calciatori che è riuscito a vincere il tricolore vestendo tre maglie diverse, oltre ad averlo vinto con la società di proprietà degli Agnelli , si è cucito il tricolore anche a Verona (con Bagnoli allenatore) e a Milano, sotto la guida tecnica del Trap

Luigi De Agostini con la nostra numero 10,  nell’87/88 il mancino friulano scende spesso in campo con la casacca che fino alla stagione precedente era indossata da Platini.



Il terzino sinistro nato a Udine e cresciuto nel vivaio dell’Udinese Luigi De Agostini, dopo un lungo girovagare in diverse squadre su e giù per lo stivale  approda a Torino nell’87.

Gli unici titoli della sua carriera li vince indossando la maglia bianconera, in Friuli vince il campionato di serie B e la Mitropa Cup, a Torino vince Coppa Uefa e Coppa Italia nel 90 con Dino Zoff allenatore.

Invece sono due, uno per parte, gli ex della sfida che  questa sera vedrà Juventus e Udinese contendersi i tre punti in palio, Juan Cuadrado e Rolando Mandragora entrambi saranno però assenti, il colombiano “è morto” (cit.) , l’Under 21 è squalificato.

Auguri a tutte le donne, auguri a Bruno Pizzul che oggi compie 81 anni , buona partita.

di Lorenzo Grottoli

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