Compleanni da Ricordare, Leggende Bianconere

#compleannidaricordare Una Formica non troppo atomica

A Toronto è un semidio, mentre alla Juve è stato u giocatore normale dal talento inespresso. Sebastian #Giovinco è torinese dopo, nato il 26 gennaio 1987 da genitori siciliani. E’ maggiore di due fratelli calciatori (Giuseppe gioca a calcio nelle categorie inferiori ed è arrivato fino alla serie C).

Con la Juve fa tutta la trafila della giovanili, fino ad arrivare in prima squadra: le sue doti da trequartista fanno promettere in lui ottime doti : vince la Coppa Italia e la Supercoppa Primavera nella stagione 2006/2007 ed esordisce in prima squadra il 12 maggio 2007 in serie B, nel successo interno sul Bologna per 3-1, fornendo l’assist a Trezeguet per il terzo gol. Con la squadra promossa, Giovinco viene mandato in prestito ad Empoli insieme a Marchisio, e lì debutta in serie A a Firenze il 26 agosto 2007. Il 30 settembre mette a segno col Palermo il suo primo gol in serie A. Debuttò anche in Coppa Uefa, nella partita persa per 3-0 a Zurigo. Segna 6 gol in 35 partite, ma l’Empoli retrocede.

Tornato alla casa madre juventina, Giovinco debutta subito nel preliminare di Champions contro l’Artmedia, mentre la prima presenza in  bianconero è del 24 settembre 2008 col Catania. Il 30 settembre contro il BATE Borisov fornisce due assist per i due gol bianconeri. Il 7 dicembre a Lecce segna il suo primo gol in bianconero, segnando il primo dei tre gol stagionali. Peggio va nell’annata 2009/2010, in cui Giovinco totalizza solo 19 partite segnando una sola rete: per lui anche un infortunio ad aprile.

Nell’estate 2010 passa al Parma in prestito: in Emilia la Formica Atomica, come venne definito nelle giovanili bianconere, punisce anche la Juve: il 6 gennaio 2011 segna una doppietta a Torino nella partita che la Juve perde per 4-1 e segna 7 gol in 30 presenze a fine campionato. L’ estate successiva il Parma ne riscatta la metà: Giovinco segna il primo gol avversario alla Juve allo Stadium l’11 settembre 2011, in una partita comunque persa dal Parma per 4-1. Chiude l’anno con 15 gol, sicuramente la sua migliore stagione.

Nell’estate 2012 fa così ritorno alla Juve, che lo riscatta interamente, vincendo subito la Supercoppa Italiana, poi alla seconda giornata del campionato 2012/2013, il 2 settembre, segna una doppietta ad Udine. Il 7 novembre segna il suo primo gol in Champions, nel 4-0 al Nordsjaelland. Alla prima di Coppa Italia, contro il Cagliari, segna la sua prima rete stagionale nella competizione, decidendo l’incontro per 1-0 e sancendo il passaggio della Juventus ai quarti di finale. Curiosamente, la rete arriva in data 12/12/12, è la 12ª in maglia bianconera, è stata segnata al 12′ della ripresa e indossando la maglia numero 12. Il 9 gennaio 2013 segna al Milan il suo primo gol su punizione, sempre il Coppa Italia. A fine stagione vince il suo primo scudetto, con 7 gol in 31 presenze. L’anno dopo, 2013/14  è noto per un gol segnato al Milan il cui pallone buca la rete. Gioca solo 17 partite segnando 2 gol, e vince il suo secondo scudetto, quello dei 102 punti . Con l’arrivo di Allegri, Giovinco gioca poco, solo 7 spezzoni di gara, e nel gennaio 2015 va a giocare in Canada, firmando un ricco contratto, e diventando il giocatore più pagato della lega canadese. In Nazionale debutta il 9 febbraio 2011 e gioca Euro 2012, L’ultima sua apparizione è ad ottobre 2015. 

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