Compleanni da Ricordare, Leggende Bianconere

#compleannidaricordare Moreno Torricelli: un falegname in Nazionale

Le favole non sono solo quelle che vi raccontava la mamma prima di dormire, o quelle che vi raccontano i politici per farsi votare. Le favole hanno proprio le sembianze di un sogno, ed è quello di un umile falegname di Erba, paesino del comasco dove Moreno #Torricelli viene alla luce il 23 gennaio 1970.

Per Moreno il calco è solo un hobby, e lo pratica da dilettante senza perdere il suo mestiere di falegname. Ad Inverigo lavora in una falegnameria e nel contempo gioca nella locale Caratese. La vita del giovane Moreno cambia drasticamente nei primi del 1992:wikipedia dice che c’era un’amichevole con la Juventus, in realtà lui stesso alla Gazzetta un anno fa, alla vigilia di un Fiorentina-Juventus affermò alla Gazzetta che l’amichevole era col Verona, e che il giovane Moreno, che giocava in difesa, fu notato da Landri, collaboratore di Furino nel settore giovanile della Juve, e con  i bianconeri disputò alcune amichevoli di fine stagione.

Le prestazioni convinsero il Trap, tanto che alla fine lo chiese alla dirigenza qualora non avesse preso Vierchowod. E così Torricelli fu preso dalla Juve effettivamente da quell’estate magica per il giovane falegname, che passò da uno stipendio di un milione (di lire) e 200 ad un contratto di 80 milioni, firmato a Boniperti sul cofano di una macchina a Villar Perosa. Un contratto in bianco, e fu il patron bianconero a decidere la cifra.

Torricelli diventò un punto fermo della difesa della Juve: il primo anno vinse subito la Coppa Uefa, poi vise anche scudetto, coppa Italia, Supercoppa Italiana e, soprattutto, la Champions League, in quel magico 1996, in cui conobbe anche l’azzurro, con la prima convocazione in nazionale a gennaio proprio da parte di Trapattoni, venendo convocato anche per l’Europeo di quell’anno, giocando la partita con i tedeschi che ci eliminò. Con la Juve vinse anche Intercontinentale,e Supercoppa Europea ed altri due scudetti più una supercoppa italiana. In serie A con i bianconeri segnò solo un gol in cinque anni, il 10 settembre 1995 quando segna uno dei 4 gol bianconeri a Piacenza.

Nell’estate 1998 lascia la Juve e passa alla Fiorentina, voluto dal Trap, vincendo una coppa Italia nel 2001. Col fallimento del club nell’estate 2002, si trasferisce all’Espanyol di Barcellona nel gennaio 2003, dopo sei mesi senza contratto. Nel novembre 2004 torna in Italia, ingaggiato dall’Arezzo in serie B, poi si ritira nel 2006. Poco fortunata l’esperienza da allenatore : allena gli Allievi della Fiorentina, poi Pistoiese e Figline. Nel 2010, con la morte dellla moglie Barbara, decide di ritirarsi dal calcio e si rifugia a Lilianes, nella Val d’Aosta, con i tre figli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...