Compleanni da Ricordare

Compleanni da ricordare – Michele Padovano

#compleannidaricordare

Tra gli eroi dell’Olimpico 1996 c’è anche Michele #Padovano. Classe 1966, nativo di Torino, Padovano, umile bomber di provincia, prima di arrivare alla Juve nell’estate 1995 gira diverse squadre: comincia ad Asti, poi quattro stagioni a Cosenza, quindi conosce la serie A a Pisa,dove, nonostante la retrocessione, segna 11 gol in 30 partite. Va poi al Napoli, quindi alla Reggiana (intervallata da mezza stagione al Genoa) ed è da lì che arriva in bianconero per 7 miliardi, dopo la retrocessione della squadra emiliana. Pur non essendo titolare, Padovano nella prima stagione contribuisce in modo determinante alla conquista della Champions, segnando il gol del 2-0 a Real nella sfida di ritorno negli ottavi, e calciando uno dei rigori nella lotteria della finale. L’anno dopo vince scudetto, Intercontinentale e Supercoppa Europea, poi va in Inghilterra al Crystal Palace, restando due stagioni. Passa poi in Francia al Metz e quindi torna in Italia giocando n’ultima stagione al Como, chiudendo nel 2001. Dopo aver appeso le scarpette al chiodo, è rimasto a lavorare nel mondo del calcio. La prima esperienza manageriale fu nei quadri della Reggiana nel 2002. Nel 2005 ricopre il ruolo di direttore sportivo nel Torino guidato da Giovannone, fino alla cessione della società a Urbano Cairo. Da febbraio fino a maggio del 2006 è stato anche dirigente sportivo dell’Alessandria.
Il 10 maggio 2006 viene arrestato nell’ambito di una inchiesta della Procura di Torino su un traffico di hashish, accusato di avere un ruolo nell’organizzazione a delinquere che spacciava la droga giunta dal Marocco attraverso la Spagna. L’indagine porta al sequestro di 23 quintali di stupefacenti e all’arresto di 33 persone. Insieme a lui furono inizialmente coinvolti anche i due ex calciatori Nicola Caricola e Gianluca Vialli. Nel 2010 torna a lavorare nel mondo del calcio venendo assunto come consulente di mercato dalla Pro Patria, ma il 15 giugno dello stesso anno rassegna le dimissioni. Il 28 ottobre 2011 il PM Antonio Rinaudo chiede che Michele Padovano venga condannato a ventiquattro anni di carcere.
Il 12 dicembre seguente il tribunale lo ha condannato alla pena di otto anni e otto mesi di reclusione. Padovano giocò dal 1987 al 1990 nel Cosenza Calcio, anni culminati con la morte violenta del suo amico centrocampista Donato Bergamini (18 novembre 1989). Il padre di Bergamini dichiarò nel 2001: “Donato mi aveva confidato che Padovano fumava spinelli… Mi aveva raccontato che Padovano a Cosenza era stato fermato dalla polizia per faccende di droga – non mi ricordo se arrestato o solo fermato – e lo avevano rilasciato perché era intervenuta la dirigenza della società, che era riuscita anche a non far finire la faccenda sui giornali… Sono convinto che Padovano sa tante cose che potrebbero essere collegate alla morte di Donato, ma non le ha volute dire, probabilmente per paura”. Con la Juve raggiunse la Nazionale, giocando però una sola partita, il 29 marzo 1997 nel 3-0 alla Moldavia, valida per le qualificazioni mondiali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...